Nelle grandi aziende  si corre il rischio  di trattare i propri dipendenti come numeri spersonalizzati dediti unicamente alla routine d’ufficio. Per questo motivo, ultimamente, sempre più imprese optano per iniziative che giovino al benessere e alla felicità dei lavoratori.

Il concetto di “impresa felice”, infatti, è una filosofia che sta prendendo sempre più piede e che ottiene benefici di carattere generale, con risultati positivi anche sulla produttività. Un dipendente felice è colui che si sente parte attiva del brand  vivendo l’azienda come un ambiente stimolante di cui lui stesso ne è parte integrante. Un ambiente ricco di impulsi positivi che lo aiutano a star bene cea combattere lo stress.

Un esempio di ambiente lavorativo stress-free lo si ritrova in Habitissimo che sin dalle origini  è stata fondata su un concetto di un’ impresa felice che dona benessere ai suoi lavoratori. Oltre ad offrire un ambiente confortevole e vivace, ad Habitissimo vengono organizzati meeting, eventi e momenti di unione tra lavoratori, dando la possibilità di sviluppare coesione ed un ambiente di lavoro non troppo formale. Questa filosofia si rispecchia in tutti i dipartimenti dell’azienda a partire dal dipartimento di Risorse Umane chiamato Persone, Felicità e Cultura fino alle iniziative spontanee degli stesis lavoratori che hanno il fine di rallegrare la giornata.

Una di queste , è nata dall’idea di Denise Carulli, (alias Picasseo: nome che deriva dall’acronimo Picasso + Seo, dipartimento in cui lavora) che, un giorno ha disegnato un ritratto di un compagno di lavoro. Può sembrare banale, ma questo disegno è subito diventato virale, scaturendo ulteriori richieste da parte degli altri colleghi. È nato, così, un progetto conosciuto con il nome Retratissimo, che consiste nel ritrarre durante gli ultimi 5 minuti di lavoro, su un foglio riciclato e con una semplice penna quattro colori, la caricatura di uno dei compagni. Ogni giorno viene scelto in base a criteri ispirazionali o attraverso un sorteggio il personaggio del giorno e viene riproposto su carta, ponendo l’accento sulle caratteristiche caratteriali o peculiarità di ogni impiegato. 250 ritratti per 250 giorni è la sfida che si propone, strappando un sorriso a chi lo riceve e che aspetta la fine della giornata lavorativa, sperando di essere colti di sorpresa. È stato perfino creato anche un profilo instagram, in cui, di volta in volta, vengono pubblicate le foto dei fortunati prescelti.

La consegna del disegno apporta felicità, donando un sorriso al diretto interessato e, di conseguenza, a chi lo circonda, creando un momento di condivisione e sdrammatizzando momenti difficili, soprattutto in caso in cui il ritratto si consegni per donare un sorriso a chi ha avuto una giornata non facile. Questo comporta unione e lavora sulla parte più emotiva e sensibile di ogni lavoratore, evitando che si senta solo ed abbandonato nelle proprie “lotte quotidiane”.