Quali sono le nuove sfide del Made in Italy? Ne parliamo con Maria Laura Berlinguer, scouting e autrice del sito Maria Laura Berlinguer

Quali pensa che siano i prodotti d’arredamento made in Italy che le altre nazioni del
mondo ci invidiano a livello qualitativo ed estetico?

L’arredamento è un gioco di equilibrio tra comodità, eleganza, storia e qualità. Il nostro
Made in Italy è l’espressione e sintesi di tutte queste caratteristiche. Non mi stancherò mai
di ripeterlo, siamo in Italia, la nostra eleganza e il nostro saper fare nascono
dalla bellezza che ci circonda. Le più grandi aziende italiane sono nate per passione,
per tradizione e per amore della bellezza. E di bellezza in Italia ne abbiamo tanta, una
bellezza che non si ferma ai paesaggi mozzafiato, ai monumenti millenari e alle arti, ma
attraverso il saper fare, trasmette valore al resto del mondo.
I nostri prodotti tutti (e non solo l’arredamento) si distinguono per il saper fare: non sono
fatti bene, sono fatti al meglio.

Pensa che oggigiorno si sia un po’ perso il concetto di made in Italy, a causa
dell’economicità dei prodotti provenienti dall’estero?

I prodotti delle grandi catene di arredamento estere sono prodotti di bassa qualità con una
durata media bassa. Proprio grazie a questa offerta il nostro Made in Italy spicca per
rifinitura e durata. Il mondo è consapevole che comprando il Made in Italy sceglie bellezza
e qualità. Noi un po’ meno…

Come si potrebbe incentivare la diffusione dei prodotti artigianali locali?

C’è una rivoluzione in atto, per certi versi ancora non evidente, ma in fermento soprattutto
tra le nuove generazioni di artigiani e imprenditori. Questa rivoluzione è dovuta soprattutto
al digitale che permette di espandere la propria rete commerciale e di valorizzare i propri
brand raccontando storia, passaggi e dettagli. Il mio sito fa un po’ questo. Fa conoscere le
bellissime realtà del Made in Italy da nord a sud, all’interno della stessa regione e anche
all’estero.

I nuovi designer e i nuovi imprenditori sono persone che hanno a cuore il benessere del
territorio, guardano all’ambiente e al riciclo, credono nelle loro idee e sono in grado,
usando le nuove tecnologie, di espandere i loro mercati senza lasciare il posto dove
vivono.

La maggior parte delle aziende e dei designer di cui parlo nel mio sito web appartiene a
questi “nuovi imprenditori”… e nuovi non vuol dire solo giovani: come me tante persone si
sono rimboccate le maniche e hanno aperto i loro orizzonti grazie al web.

Si parla molto di qualità-prezzo, pensa che l’arredamento made in Italy sia concorde e
possa competere con lo standard di prezzi dei prodotti esteri?

Accanto ai blasonati marchi del lusso italiano ci sono anche tantissime aziende di
arredamento che a prezzi veramente competitivi offrono una vasta gamma di prodotti. I
comparti del Veneto e della Puglia per esempio. Bisogna smettere di pensare ciecamente
seguendo mode e pubblicità ben fatte dalle multinazionali dell’arredamento. Bisogna
informarsi con tempo (e pazienza) sui prodotti che ci servono e comprare italiano.

Pensando a un tipo di prodotto Made in Italy che in casa non può assolutamente mancare, cosa le
viene in mente?

Ogni casa è un mondo a se per esigenze e bisogni della famiglia e delle persone che la
vivono. A me piace un divano, al mio vicino la cucina, al mio dirimpettaio il letto e via
dicendo. Tutti possiamo avere nelle nostre case un oggetto di qualità e design italiano:
dalla poltrona, al divano, al tavolo alla cucina, alle sedie o al materasso.

Lo stile italiano vince!