Mutui green, materiali ecosostenibili, energie rinnovabili, risparmio energetico, domotica, il mondo dell’edilizia è nel pieno di una trasformazione ecologica che avrà nel prossimo futuro la sua massima espressione. Abbiamo chiesto agli esperti di Habitissimo di delineare i tratti salienti di questa rivoluzione e quale sia la situazione presente.

Per quanto riguarda i mutui green, ovvero i finanziamenti per investire in soluzioni ecosostenibili è’ appena stato lanciato a livello europeo l’ Energy Efficient Mortgages Pilot Scheme, un progetto pilota europeo che avrà lo scopo di promuovere le case “green” attraverso nuove agevolazioni e finanziamenti ad hoc per coloro che investiranno in questa tipologia di abitazioni. Molte le banche italiane che hanno già aderito al progetto e che offriranno condizioni di favore ai proprietari intenzionati a intraprendere lavori di efficienza energetica e riqualificazione del proprio immobile. A queste si uniscono le agevolazioni fiscali che pare verranno mantenute dal nuovo governo fino al 2021.

 

Anche sul fronte dell’edilizia si può apprezzare una rivoluzione in termini ecologici. La bioedilizia, termine ormai più che riconosciuto all’interno del settore, sta rivoluzionando le modalità di costruzione attraverso  importanti sviluppi tecnologici e una continua e fruttuosa ricerca nel campo dei materiali. Già oggi esistono esempi di mattoni ecologici in canapa, paglia e legno, vetro riciclato, e addirittura funghi.

 

Cambiano i materiali, cambia il livello di coscienza ambientale di enti, istituzioni e popolazione e, di pari passo, cambiano anche le professioni che ruotano intorno al settore. Secondo i dati dell Inapp (Istituto di ricerca del ministero del Lavoro) ad oggi in Italia gli occupati nel campo delle rinnovabili e del risparmio energetico sono arrivati a circa 6mila. E nell’ambito delle professioni energetiche sta prendendo sempre più piede la figura dell’energy manager. Gli ultimi dati Fire (Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia) parlano di  una crescita dell’11% in 15 anni.

 

Tutti questi cambiamenti si rispecchiano anche nel settore immobiliario e, di conseguenza nel mondo delle ristrutturazioni, visto che gli investimenti di operazioni volte a rendere un’abitazione più ecosostenibile offrono un incremento di valore dell’immobile pari al 2-10%.  La richiesta di case efficienti è in forte aumento e fattori come home automation, risparmio energetico e salubrità dell’ambiente sono diventate dei veri e propri status symbol.

 

In Italia c’è ancora in realtà molto lavoro da fare con un 70% degli edifici che necessitano di interventi di manutenzione straordinaria ma i dati di habitissimo mostrano che si sta andando verso la direzione giusta. Nel mese di settembre 2018 le richieste di ristrutturazione casa con specificato utilizzo di materiali ecologiche all’interno dei preventivi stessi sono aumentate del 30% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente mentre crescono del 27% le richieste di installazioni di applicazioni domotiche volte a rendere la casa il più efficiente possibile.