Intervistiamo l’architetto Giuseppe Piovaccari vincitore del secondo premio del concorso Proyectissimo 2015: “Non era la prima volta che sentivo parlare di habitissimo e così ho pensato di presentare il mio progetto”.

Proyectissimo è il concorso che ogni anno Habitissimo indice per dare visibilità ai migliori progetti edilizi in Europa e America latina. Il secondo posto è toccato proprio al progetto italiano dell’architetto Piovaccari.

– Come ha conosciuto habitissimo e come mai ha partecipato al concorso?

– Ho conosciuto habitissimo grazie a dei colleghi; mi è stato segnalato il concorso durante il completamento di un intervento di ristrutturazione che stavo seguendo e che si prestava perfettamente a essere candidato.

– Com’ è stato presentare il progetto, ci racconti la sua esperienza e il processo?

– Avevo appena terminato la ristrutturazione dell’appartamento che ho presentato al concorso. Non era la prima volta che sentivo parlare di Habitissimo e ho pensato potesse essere un’ottima occasione per iscrivermi in quanto considero questo portale online un’ottima vetrina per il proprio lavoro. La pagina per inserire i progetti è abbastanza intuitiva e una volta capito il meccanismo è stato semplice caricare dati e immagini.

– Come e quando creò la sua azienda?

– Lavoro come architetto dal 2004 occupandomi di progettazione architettonica alle varie scale e di riqualificazione urbana.

– Come vede lo sviluppo del settore edilizio e dell’architettura in Italia?

– In questo lungo periodo di crisi economica considero che il settore edilizio debba concentrarsi sul recupero del patrimonio esistente, mediante la valorizzazione e la riqualificazione del costruito, sviluppando un’architettura generosa in termini di spazio e vivibilità, non costosa, nel rispetto della sostenibilità. Fondamentali saranno anche i lavori di rinnovamento tecnico degli edifici, indispensabili alla loro perennità e al loro buon funzionamento.

– Qual è il suo punto di forza nell’ambito professionale?

– L’attenzione per il contesto, l’impiego di materiali, tecniche ed energie prodotte da fonti rinnovabili, in grado di minimizzare l’impatto sull’ambiente e ottimizzare il comfort abitativo e il benessere dell’uomo.

– Quali sono i valori della sua azienda?

– Sviluppare un’architettura sostenibile orientata al tema dell’abitare ad ampio raggio, affrontando aspetti architettonici, ambientali sociali ed economici.

– Come va il suo lavoro in un periodi di crisi così complicato?

– Fare l’architetto in questo periodo non è semplice. Le condizioni economiche hanno ridotto di molto il mercato e la concorrenza è sempre maggiore. Nell’esercizio della professione cerco di affiancarmi ad altri professionisti ed imprese creando una rete solida che offra competenze diverse e mi permetta così di rispondere in modo più specializzato alle richieste di una più vasta fetta di mercato.

– Crede che i marketplace come habitssimo possano aiutare aziende come la sua?

– Sicuramente aiuta le aziende a entrare in contatto l’una con le altre favorendo cosi l’accesso al lavoro e lo scambio di conoscenze. È un’ottima vetrina per il proprio lavoro ma anche per conoscere quello degli altri professionisti.

– Nel suo lavoro quanto utilizza internet?

– Internet oggi è fondamentale ma va usato con intelligenza. Personalmente lo uso a scopo di ricerca e d’ informazione: per raggiungere grandi quantità di dati e per comunicare con innumerevoli interlocutori in pochissimo tempo.

– Consiglierebbe ad altre aziende di iscriversi a habitissimo?

– Come dicevo mi sono iscritto al portale in occasione del concorso Proyectissimo quindi non ho ancora avuto modo di constatare l’utilità del servizio. Lo hanno fatto però diverse realtà con cui collaboro e ne sono molto soddisfatte.

Redazione: Dario Fuerente, team comunicazione habitissimo.