Miguel Sureda, supporto clienti Habitissimo Spagna

Miguel Sureda fa parte del dipartimento assistenza clienti di Habitissimo Spagna. Da quasi un anno a questa parte, Miguel riesce a risolvere ogni tipo di dubbi, controversie o problemi riscontrati dai professionisti che trovano nuovi lavori utilizzando i servizi offerti da Habitissimo.

Miguel ha seguito un corso di FP di grado medio come ausiliare amministrativo e sogna di diventare il presidente del Real Mallorca. Leggi l’intervista che abbiamo riportato di seguito per conoscere più da vicino questo giovane maiorchino.

-Quando hai cominciato a lavorare per Habitissimo?

-Nel luglio del 2013.

-Come sei finito qui?

-Dopo la bancarotta dell’impresa nella quale lavoravo ed il conseguente periodo di disoccupazione, presentai molti curricula in varie società della zona. Una di queste era Habitissimo, che mi chiamò dopo quasi due mesi per partecipare ad un primo colloquio di selezione. Era un mercoledì, partecipai a diversi colloqui ed il lunedì successivo entrai a far parte dell’equipe.

-Avevi già lavorato con un’impresa su Internet?

-No, non l’avevo mai fatto prima d’ora.

-Come era Habitissimo durante il tuo primo anno di lavoro?

-Non ho ancora terminato il mio primo anno, ma l’evoluzione dell’impresa è qualcosa che salta all’occhio. Tempo fa l’ufficio sembrava un ambiente spazioso, con il passare del tempo dobbiamo dividere gli spazi con più persone. Da qui a qualche mese dovremo festeggiare i compleanni dei colleghi a turno.

-Quanti impiegati lavoravano per Habitissimo quando sei entrato?

-Tra i 50 ed i 60, mentre attualmente siamo più di 70 persone.

– Attualmente qual è la tua posizione lavorativa ed in cosa consiste.

-In questo momento lavoro al dipartimento di assistenza clienti di Habitissimo Spagna. Il mio ruolo è supportare le imprese che compiono i primi passi con i servizi offerti Habitissimo, mi occupo delle prime collaborazioni con la società. Nel nostro dipartimento gestiamo ogni genere di dubbi, controversie o problemi cui il professionista può andare incontro.

-Raccontaci di cosa ti occupavi prima di entrare nella famiglia Habitissimo.

-Quando ricetti la chiamata ero disoccupato, anche se non da molto tempo. Cercavo lavoro e nel frattempo mi dedicavo ad alcuni interessi personali.

 -Hai qualche aneddoto divertente sull’ufficio di Habitissimo?

-Nel mio caso, il giorno più divertente è stato quando mi sono mascherato da “Elvis Zombie” alla festa di Halloween, cercando di imitarlo (nel limite delle mie possibilità), di fronte a tutti i colleghi.

-Cosa ti piace di più di Habitissimo?

-Soprattutto le persone che lavorano in ufficio, rendendo l’impresa aperta al cambiamento ed ai miglioramenti.

Ed ora una serie di brevi domande:

La cosa migliore che ti ha dato internet: Entrare in contatto con persone che non conosco, ma con le quali condivido interessi o hobby.

Una città dove perdersi: Londra.

Un paese da visitare: Tailandia.

Un libro: ’11 ciudades’, di Axel Torres.

Un disco: Elijo dos: ‘Language, sex, violence, other?’, degli Stereophonics e ’1999′, di Love of Lesbian.

Un piatto: Sushi.

Un sogno che vorresti realizzare: Diventare il presidente del Mallorca (difficile da realizzare, lo so).

Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero? Guardare serie tv, scrivere, chiacchierare di fronte a un paio di birre e guardare partite di calcio.

Quale periodo dell’anno preferisci? Fine primavera, quando ancora non fa caldo.

Utilizzi molto Internet durante il tempo libero? A parte mentre dormo, sono continuamente ‘online’.