Dopo aver goduto del piacere di mangiare, lavare i piatti è un lavoro fastidioso che porta via del tempo, soprattutto se non possediamo l’arcinota lavastoviglie.

 Piatti

Come sappiamo, l’utensile principale per eseguire questo lavoro è lo straccio, che è presente in tutte le case poiché è lo strumento più utilizzato per ogni lavoro domestico.

Oltre a questo strumento di base, esistono altri trucchi per risparmiare o guadagnare quel tempo di cui abbiamo tanto bisogno quotidianamente. Eccone alcuni:

  1. L’uso di spazzole provviste di manici permette di facilitare il lavaggio delle pentole e dei piatti, nel caso in cui essi non siano molto delicati. L’impugnatura permette una presa più salda durante l’eliminazione dello sporco di cui gli utensili da cucina sono impregnati. Un altro punto di forza è la facilità con cui possono essere pulite le spazzole, i cui denti flessibili permettono di rimuovere lo sporco persino dagli angoli più nascosti.
  2. Se non vogliamo utilizzare alcun tipo di utensile, possiamo ricorrere ad altri trucchi: ad esempio, possiamo lasciare in ammollo piatti, pentole e altri utensili in acqua calda e una buona quantità di detersivo.
  3. Alcuni cibi, come il riso bruciato, sono molto difficili da eliminare. Questo problema può essere risolto grazie ai gusci d’uovo, che andranno sminuzzati e aggiunti alla miscela di acqua e detersivo in cui sono a bagno i piatti, poiché sono in grado di eliminare i resti di grasso e di cibo attaccati alle stoviglie.

In questo modo, potremo risparmiare molto tempo e forse avremo voglia di lavare i piatti dopo aver mangiato.