Il detto “mens sana in corpore sano” può essere applicato anche al contesto abitativo; in questo caso non ci riferiamo solo alla pulizia intesa come rimozione della sporcizia, ma anche alla protezione dalle onde elettromagnetiche presenti nell’abitazione.

Immagine di David Moreno Interiores

Con il passare del tempo, gli sviluppi tecnologici vanno di pari passo con l’aumento degli elettrodomestici presenti nella nostra abitazione. Al giorno d’oggi la maggior parte delle case dispongono di diversi elettrodomestici che emettono onde elettromagnetiche; queste possono ripercuotersi negativamente sulla nostra salute con sintomi quali: emicranie, cefalee, ipersensibilità, ansia e stanchezza. Per risolvere o quantomeno ridurre questi problemi, vi presentiamo una serie di consigli molto semplici che ci aiuteranno a preservare la nostra salute:

  1. Se il muro della nostra camera da letto confina con una stanza nella quale sono presenti diversi dispositivi che emettono onde elettromagnetiche, ci conviene cambiare la disposizione della zona notte.
  2. È necessario rivolgersi ad uno specialista il quale verificherà le condizioni del pavimento; se quest’ultimo non è in buono stato può disperdere una grande quantità di onde elettromagnetiche dannose per il nostro benessere.
  3. Per ridurre gli effetti negativi almeno in parte, è consigliabile scollegare tutti i dispositivi elettrici quando non utilizzati, incluse lampade e computer.
  4. Infine, dobbiamo cercare di stare lontano dalla lavatrice, dalla lavastoviglie e dal frigorifero, in quanto questi ultimi rappresentano gli apparecchi che emettono più onde. Un’altra cattiva abitudine è quella di addormentarsi con la televisione accesa, anche in questo caso il problema può essere risolto con facilità, semplicemente staccando la presa.

Oltre a ripulire la nostra abitazione dalla sporcizia, è importante ridurre la presenza delle onde elettromagnetiche.