La pulizia e l’organizzazione della cucina non passano solamente per la disposizione e l’ordine dei mobili, ma anche per quelli degli elettrodomestici, che sono gli elementi principali di tutte le cucine. Non bisogna assolutamente posizionarli nel primo angolo disponibile, bensì ragionare attentamente sulla collocazione più adeguata per garantire un facile accesso, seguendo una serie di norme e linee guida per ottenere una cucina perfettamente organizzata.

Organizzare gli elettrodomestici della cucina

  1. Innanzitutto, occorre allontanare gli elettrodomestici che utilizziamo con meno frequenza: quello sbattitore che ci regalò la nonna a suo tempo, quello spremiagrumi ormai caduto in disuso e coperto di polvere, sono oggetti che non vale la pena tenere in cucina, visto che, oltre a non essere utilizzati, occuperebbero spazio che potremmo sfruttare in modo più proficuo. È quindi opportuno riporli in soffitta, regalarli a qualche parente o tentare di venderli su Internet.
  2. È sempre consigliabile riporre le parti più piccole degli elettrodomestici in buste, recipienti o cassetti della cucina per evitare di perderle e avere sempre a portata di mano gli accessori e i ricambi necessari.
  3. L’organizzazione degli elettrodomestici contribuisce all’aspetto estetico della cucina, per cui è raccomandabile sceglierli, oltre che in funzione delle caratteristiche tecniche e dell’uso che ne faremo, anche in base al colore e alle linee dei mobili che abbiamo scelto per la nostra cucina.
  4. Infine, al momento di rinnovare e sostituire gli elettrodomestici dobbiamo tener conto anche la presenza di diverse funzioni (ad esempio, un frullatore con diverse modalità di funzionamento), poiché in questo modo eviteremo di dover comprare molti elettrodomestici che ruberanno spazio prezioso.