Il tritarifiuti, anche detto dissipatore alimentare, è un elettrodomestico della cucina in grado di offrirci una soluzione comoda, pratica ed ecologica per sbarazzarci dei residui alimentari.

Come funziona?

Il tritarifiuti viene installato sotto qualsiasi lavello, collegato ad una presa elettrica. Per utilizzarlo, accendiamo il dispositivo e gettiamo alcuni residui alimentari nel lavello, insieme ad acqua fredda; una volta entrati nel dissipatore alimentare, i residui vengono tagliati in piccole parti ed infine eliminati attraverso la fossa settica o tramite la rete fognaria. Il tritarifiuti può essere scollegato solo una volta completato il suo lavoro.

Contrariamente a quanto si possa credere, il dissipatore alimentare non è un dispositivo di lusso ed il suo utilizzo continua ad aumentare, anno dopo anno, in molte case di tutta Europa. Non tutti sanno che questo elettrodomestico, oltre ad essere diffuso in diversi Paesi europei, è addirittura obbligatorio in alcuni stati.

Vantaggi

  • Si installa facilmente ed occupa poco spazio
  • È un elettrodomestico sicuro; l’anello che frantuma i residui alimentari non possiede lamette né foglie taglienti, pertanto non rischiamo di tagliarci
  • Può essere pulito facilmente
  • Se dovesse cadere accidentalmente una posata o un oggetto estraneo nel lavello, il tritarifiuti si spegne automaticamente e possiamo rimuovere l’oggetto senza problemi
  • Possiamo disfarci di quasi ogni genere di residuo organico in modo rapido e semplice
  • Risparmiamo il tempo ed il pensiero di dover gettare l’immondizia ogni giorno
  • Miglioreremo la pulizia della cucina ed eviteremo la presenza di cattivi odori, insetti e sacchi sgocciolanti, riducendo considerevolmente i rifiuti umidi
  • È una soluzione sostenibile; utilizzando il dissipatore alimentare, contribuiamo a ridurre il volume dei rifiuti domestici, riconsegnando una grande quantità di materiali organici alla terra.

Precauzioni

  • Sebbene la maggior parte dei residui organici possono essere smaltiti nel tritarifiuti, dobbiamo prestare attenzione agli steli dei fiori, ai carciofi, alle cipolle ed agli avanzi di qualsiasi vegetale fibroso in quanto potrebbero formarsi dei fili che rischiano di ostruire le componenti del tritarifiuti.
  • Gran parte dei dissipatori alimentari possono tritare senza problemi pezzi di carne o di frutta, tuttavia questo non vale per alcuni dispositivi. A tal proposito, ricordate di consultare sempre il manuale di istruzioni del vostro tritarifiuti.